Pasqua in Val Brembana: piste da record e code infinite

Un weekend tra trionfo e difficoltà

La Pasqua in Val Brembana ha mostrato due volti completamente diversi. Da una parte, le strutture ricettive e gli impianti sciistici hanno celebrato cifre straordinarie grazie all’invasione di turisti e appassionati della montagna. Dall’altra, i problemi legati alla conformazione del territorio si sono manifestati proprio durante il picco di presenze, creando notevoli disagi sia per chi vive stabilmente nella valle sia per i visitatori.

Traffico paralizzato dopo la frana

Il lungo ponte festivo è iniziato con un episodio allarmante. Alle prime luci di sabato mattina, un cedimento roccioso ha coinvolto la parete montana nella zona dei ponti che attraversano Sedrina. La caduta di detriti ha investito la corsia diretta verso Bergamo della strada statale 470, rendendo necessaria l’interruzione completa del passaggio per quasi cinque ore.

Sebbene la circolazione sia stata ripristinata prima di mezzogiorno, l’uscita per raggiungere Brembilla e Sedrina dalla valle è rimasta parzialmente inagibile. Le ripercussioni sulla viabilità si sono protratte anche durante la domenica pasquale, con incolonnamenti significativi sia nei centri abitati che lungo l’arteria principale. Superati gli ingorghi, però, la valle ha saputo offrire il meglio di sé.

Trionfo sulle piste da sci

Le località montane di Foppolo-Carona, Piazzatorre e Valtorta, sul versante bergamasco dei Piani di Bobbio, hanno vissuto un’affluenza eccezionale. Numerosi sciatori hanno colto l’opportunità per godersi le ultime discese stagionali, sfruttando condizioni nevose ancora eccellenti prima della chiusura programmata degli impianti.

Anche la zona di San Simone, nel territorio comunale di Valleve, ha registrato un’intensa attività. Nonostante l’assenza di funivie, quest’area si è rivelata la destinazione prediletta per nuclei familiari e amanti delle passeggiate. I percorsi che conducono al Rifugio Camoscio e le soste presso il punto ristoro lo Scoiattolo hanno visto un passaggio ininterrotto di visitatori, testimoniando il desiderio crescente di vivere la montagna con ritmi rilassati e panorami mozzafiato.

Numeri che parlano chiaro

«Abbiamo accolto persone dall’alba al tramonto, esattamente come ci aspettavamo. Le condizioni atmosferiche favorevoli hanno fatto il resto», confermano i gestori dello Scoiattolo. La combinazione tra neve perfetta, sole splendente e temperature miti ha trasformato questo weekend pasquale in un successo turistico senza precedenti per l’intera vallata, nonostante le complicazioni viabilistiche del sabato mattina.

Author

  • Stefano Tiozzo, nato a Torino nel 1985, è un fotografo paesaggista, videomaker e uno dei narratori di viaggio più stimati d'Italia. Ex odontoiatra, ha deciso di abbandonare la carriera medica per dedicarsi totalmente alla narrazione del mondo. Stefano è un vero esperto di "viaggio lento" e documentaristica; i suoi consigli spaziano dalla tecnica fotografica alla comprensione profonda delle dinamiche geopolitiche e culturali dei paesi che visita. È autore di diversi libri, tra cui "L'altra faccia della Russia", e i suoi contenuti sono noti per l'altissima qualità visiva e la capacità di ispirare una riflessione che va oltre la semplice vacanza.

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